Chi siamo


Ciao, siamo Giacomo e Laura, due ragazzi che vivono a Senna Comasco, in provincia di Como.


A luglio il "nostro" aereo partirà per il Malawi, per un'esperienza missionaria presso le suore Sacramentine.
Per Giacomo è la prima esperienza, per Laura invece, sarebbe la quarta volta ...

Non vogliamo andar giù a mani vuote, e non vogliamo nemmeno andare "da soli": vivere un'esperienza del genere senza poterla condividere con i nostri amici non avrebbe senso.


Ecco perchè questo blog.
Ecco perchè l'idea del progetto Luluza Malawi... Buon viaggio, insieme a noi....

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Che tempo fa a Monkey Bay

giovedì 30 settembre 2010

Rewind

Come sempre l'Africa arriva inaspettata.
Oggi ci è venuta a trovare in un ricordo. Un ricordo stampato sulla pellicola di una vecchia cassetta. Una impolverata VHS che ci ha riportato lì dove Laura è stata per ben tre volte: il Malawi, con le sue missioni, i suoi bambini, i suoi canti, i suoi animali, i suoi colori.
Una terra con leggi e ritmi diversi a quelli a cui siamo abituati, ma che è comunque Casa per quelle persone. Una terra brulla e selvaggia, ma che con i suoi frutti permette alle famiglie di tirare avanti. Una terra crudele, ma che è nel cuore e nelle braccia di quelle persone.
Ecco perchè dobbiamo sforzarci di non giudicare un mondo così diverso. Non dobbiamo avere la pretesa di cambiarlo o renderlo uguale al nostro mondo e alla nostra vita. Dobbiamo conoscere e capire quelle persone, quella realtà, quelle tradizioni, quegli usi, senza avere la pretesa di cambiarli.

Solo così saremo in grado di capire a fondo l'anima dell'Africa. Solo così potrà renderci davvero capaci di fare qualcosa per questo paese. Solo così saremo davvero parte di un progetto, insieme a tutti loro.


Gia

mercoledì 29 settembre 2010

Auguri!

29 Settembre 2010.
Auguri Laura!

29 Anni. Sono tanti ma pieni di volti, amicizie, emozioni, paesaggi.
Sono le pagine della tua vita, e sono contento di scriverne qualcuna insieme a te.

Il regalo più bello per questo nuovo anno, lo sappiamo, sarà l'Africa. Un motivo in più per credere in questo progetto e tenere duro.

Io ci credo, credo in te e in Luluza.

Tanti auguri, Gia.

martedì 21 settembre 2010

Per chi si fosse chiesto dov'è il Malawi, ecco la risposta. In tanti mi hanno chiesto dove e che tipo di stato fosse. Penso che un immagine valga più di mille parole ....


Quella che vedete sopra l'Africa è la bandiera del Malawi: un sole nascente, un nuovo giorno simbolico desiderato e richiesto a gran voce dalla popolazione all'indomani della morte del dittatore Banda.




Nell'altra immagine invece si vede più precisamente lo stato e la conformazione geografica. Spesso mi è capitato di dire che ggran parte della nazione è "Lago". Un lago grandissimo, quasi un mare se lo si osserva da una qualsiasi spiaggetta disseminata tra Mangochi e Monkey Bay, e che fa parte della famosa Great Rift Valley.



Giacomo ed io saremo proprio vicinissimi a questo lago. Nella missione di Nankwhali vicino a Monkey Bay, sul promontorio di Cape Mclear.


Fra 11 mesi ci troverete proprio lì....

Per ulteriori informazioni:
Wikipedia

Lau


mercoledì 15 settembre 2010

Meno11

Si, mancano 11 mesi. E' il conto alla rovescia che ci separa dall'Africa.
Dobbiamo ancora fare tutto. Preparare tutto il progetto.
Sarà dura, ma ci riempirà.

Adesso il primo step è ricevere risposte ufficiali dal Malawi. E tra poco arriveranno. :D
C'è solo da rimboccarsi le maniche.

Gia

Partire

Partire.
Nell’era di internet, dei viaggi intorno al mondo, delle vacanze dappertutto e alle volte senza troppa cognizione, partire sembra davvero così facile e immediato.
Basta andare in agenzia e prenotare il “pacchetto” che più ci piace e che più corrisponde alle nostre tasche. Sembra quasi che al solo avere dei biglietti in mano ci faccia già sentire meglio, più rilassati, più spensierati e speranzosi.

Anche per me è un po’ così, anche se il mio viaggio è un po’ diverso da tanti. Non voglio partire e andarmene via per 15 giorni di vacanza. Voglio partire verso qualcosa, che forse è ancora indefinito ma non meno rispettoso di quanto lo sia una vacanza.

Chi mi conosce sa che c’è questa cosa che si chiama “Africa” che continua a chiamarmi a sé, e anche se molti di voi storceranno il naso io vado avanti convinta che sia la cosa giusta da fare.
Mi hanno accusato di scappare, di cercare di divincolarmi dalle delusioni di questi ultimi anni. E c’è stato un momento che l’ho pensato anch’io; ma in realtà la mia “fuga” in Africa, non è la fuga da qualcosa, ma verso qualcosa.
Questo viaggio che voglio intraprendere innanzitutto parte da dentro, dalla mia anima e dal mio cuore che è alla continua ricerca. Ma non sempre chi vaga è senza meta, non chi ricerca la verità in ogni cosa. E io son così, non riesco ad accontentarmi, o a vivere la quotidianità di tutti i giorni, ho sempre cercato di andare oltre gli stereotipi di vita comuni e idealizzati: studio, casa, lavoro, famiglia, amore, ecc ecc ecc. Invidio chi ha trovato la serenità nella propria vita di tutti i giorni, anche se so quella stessa serenità fatta di quotidianità e semplicità non fa per me.
Ho avuto la fortuna di avere dei genitori che mi hanno trasmesso la voglia e la sete di conoscenza, la voglia di verità e di onestà con sé stessi, di “giusto”, anche se ciò significa fare degli amari sacrifici. La mia mente è stata sempre aperta a 360° gradi e l’idea che fuori c’è un mondo di migliaia di chilometri quadrati, di miliardi di persone, di vite diverse, completamente diverse dalle mie… mi fa vedere questa realtà, questa quotidianità, troppo piccola ed opprimente.
Non tutti abbiamo bisogno delle stesse cose…. E mai come adesso sono pronta per … partire ….
Per ritornare là dove tutto ha davvero avuto inizio 10 anni fa… in Africa…


Lau

venerdì 3 settembre 2010

L'inizio di un Viaggio

Contribuire, partecipare, condividere. Verbi che nascono dalla generosità e dal desiderio di fare qualcosa per gli altri.
Nel nostro piccolo è quello che stiamo cercando di fare, o meglio, che speriamo di fare in Malawi.
Per adesso c'è solo un progetto in cantiere, una bozza accennata, ma ci basta.
Il nostro viaggio infatti è già iniziato, la nostra mente è partita per l'Africa da subito, non appena guardoci negli occhi ci siamo detti: è ora di partire, di andare.
E' stato difficile non lasciarsi coinvolgere dall'entusiasmo di Laura, dai suoi occhi da sognatrice che spesso si bagnavano di lacrime. E' stato difficile non innamorarsi dalle immagini che nascevano dai racconti delle sue esperienze e dei suoi ricordi. E così, in poco tempo, anch'io non riuscivo a fare a meno di pensare a cosa fare, a come poter essere utile. Le idee continuavano a venire a galla, una dopo l'altra e insieme cercavamo di dargli un senso, un'anima.
E' con questo spirito che inizia questo viaggio. Qui, a casa nostra.
Sono sicuro che continuerà, che prenderà velocità e ci permetterà di raggiungere i nostri obbiettivi.
Cosa succederà tra qui ad un anno però non posso saperlo, ma ve lo racconterò.
Per adesso mi accontento di crederci. In bocca al lupo a me e a te Laura, e a chi verrà.

Gia

Luluza: un progetto di vita per i bambini del Malawi

Luluza: in chichewa, la lingua ufficiale del Malawi, significa cullare, confortare un bambino.
E in Africa, per confortare un bambino ci vuole davvero poco.
Basta una carezza, un abbraccio, piccole attenzioni di ogni giorno e che sanno di quotidianità. Perchè in Africa la quotidianità costa cara, soprattutto per i più piccini.

Luluza è nato così, in modo semplice, verso la fine di un giorno un po' troppo impegnativo anche per me. Stavo cullando un bambino appena nato al dispensario della missione di Nankwhali e l'unico desiderio che avevo in quel momento era che quel bambino potesse crescere sano, forte, che potesse coltivare dei sogni, realizzarli, e che un giorno avesse potuto andare a scuola, giocare con i suoi amici, e diventare grande, così come lo ero diventata io.
Ma in Africa, tutto questo, per tanti, troppi bambini, è davvero impossibile.
E così ecco il progetto Luluza ... aiutare questi piccoli a raggiungere il terzo anno di vita, per poi permettere loro di andare a scuola.
Ora, dopo anni, il progetto Luluza ritorna come vessillo del mio prossimo viaggio, del nostro prossimo viaggio in Malawi. Il nostro scopo ed obiettivo primario.

Lo dobbiamo a questi bambini.

Laura